Differenziale salvavita

Cos’è il differenziale salvavita e come funziona? A quali elementi bisogna fare attenzione? Ecco qualche informazione in più su questo dispositivo fondamentale per il nostro impianto elettrico e per la nostra sicurezza.

Partiamo da una definizione: il differenziale salvavita o interruttore differenziale è un dispositivo di sicurezza che interrompe il flusso elettrico di energia in un circuito elettrico dirigendolo verso a terra, da qui la denominazione di “messa a terra”.
Dobbiamo sottolineare che insieme all’interruttore magnetotermico è fondamentale e obbligatorio per legge in un impianto elettrico a norma.

Come funziona il differenziale salvavita?

Il principio è quello della somma algebrica. Senza ripensare con terrore a vecchie reminiscenze di algebra e matematica, parlare di principio di somma algebrica significa che si basa sul concetto fondamentale seguente: la somma algebrica della potenza delle correnti che percorrono un impianto elettrico, che entrano ed escono dal differenziale, deve essere uguale a zero. In caso contrario l’intervento del dispositivo si focalizza sull’interruzione della corrente.

Differenziale salvavita: è obbligatorio

Ogni impianto elettrico deve essere fornito di differenziale salvavita secondo quanto stabilito dalla legge 46/90, che riguarda la sicurezza degli impianti elettrici.
È obbligatorio che il tecnico che realizza l’impianto e lo installa, oppure semplicemente lo controlla, rilasci l’apposita certificazione detta “dichiarazione di conformità”, che ne attesta il rispetto delle norme e l’esistenza di adeguate condizioni tecniche.
Per qualsiasi servizio inerente al differenziale salvavita, dall’installazione alla manutenzione, fino alla riparazione o al rilascio della dichiarazione di conformità, rivolgetevi a dei professionisti come i nostri.
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